Food Daddy e I Clemetine.

Clementine by Studio Agnus

Dopo le feste, i regali, il cotechino in crosta, le lenticchie, l’abbiocco post panettone, la befana, il carbone, la ripresa, le borse, lo spred, il gelo, la neve, le navi, i capitani…rieccoci qui, a bordo,  a parlare di tutto quello che circonda la fotografia, il cibo, i bambini e la logistica del fare le cose per farle per bene. Per incominciare bene il nuovo anno ci vuole energia, concentrazione e obiettivi. Obiettivi pochi ma buoni, questo il mio proposito per il nuovo anno.(Si, ok, ci ho pensato un mese buono ) Cosa ci può dare energia sotto il profilo naturale? Ma ovviamente l’oggetto di design più trendy di madre natura; le clementine. Se le avesse inventate il caro compianto Steve Jobs le avrebbe chiamate Iclement. Ma andiamo ad elencare le caratteristiche di questo straordinario prodotto:
E’ portatile, talmente piccolo da entrare comodamente in tasca, la batteria dura 1 settimana, dopo è meglio sostituirlo. Quando volete lo potete scaricare direttamente nella vostra bocca  ovunque vi troviate.
“Usarlo è semplice ed intuitivo.  Rimossa  la sua protezione arancione (unico colore attualmente disponibile) potrete trovare al suo interno una dozzina di spicchi monodose coperti da una pellicola protettiva commestibile. Mangiando gli spicchi potrete subito avere a disposizione nel vostro corpo un a dose di vitamina c. Rinfresca e ha proprietà diuretiche e spesso la preferisco all’ I-arancia in quanto più portatile e con un software meno acido.


Leave a Reply